Turismo responsabile
Proposte Marche
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La tradizione orale marchigianaCanti rituali di questua 2 giorni in compagnia degli operatori dell’economia solidale e dei portatori autentici della tradizione orale marchigiana, in collaborazione con La Macina, gruppo di ricerca e canto popolare.Vi accoglieremo in una villa ottocentesca convertita in ostello della gioventù e gestita da una cooperativa sociale che favorisce l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Vi faremo conoscere i nostri antichi riti attraverso i canti di questua che coincidono con alcune date precise del calendario agricolo. Sono eventi rituali strettamente legati al ciclo della natura che nasce, muore e risorge e sintetizzano lo stesso ciclo vitale dell'uomo. Di casa in casa, come si faceva una volta, si va in tutte le contrade a cantare e suonare come augurio di benessere e di abbondanza, ricevendo in cambio cibo, vino ed offerte di denaro, destinati al pranzo che concludeva la festa. BV3 La tradizione orale marchigiana.pdf I Castelli di Jesi, l’arte equosolidaleMarche Bio Questi 4 giorni nella provincia di Ancona uniscono il turismo al solidale, l'economia alla salvaguardia dell'ambiente, il piacere di vivere all'impegno sociale e la tradizione al divertimento.Vi porteremo a conoscere alcuni produttori di agricoltura biologica, visitando le loro aziende e ascoltando i loro percorsi di scelte più consapevoli. Vi accoglieremo in una villa ottocentesca convertita in ostello della gioventù e gestita da una cooperativa sociale che favorisce l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Vi faremo gustare i piatti tipici e i vini della nostra terra provenienti da agricoltura biologica e preparati con prodotti di stagione secondo ricette contadine, all’insegna della tradizione genuina marchigiana. Vi condurremo in luoghi singolari racchiusi tra i colli nell’entroterra marchigiano. Non potrà mancare la visita alla cooperativa Mondo Solidale con la conoscenza dei progetti di importazione diretta dai paesi del sud del mondo. BV3 I Castelli di Jesi, l'arte equosolidale.pdf
Il monachesimo nelle Marche8 giorni tra botteghe, abbazie, eremi ed aziende agricole biologiche per riscoprire la spiritualità della nostra terra, abitata da personaggi singolari che hanno fatto della propria vita una scelta etica e sostenibile.Vi accoglieremo in strutture ricettive ad alto valore sociale: una villa ottocentesca ed un’abbazia convertite in ostello della gioventù e gestite da cooperative sociali che favoriscono l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Vi faremo degustare la frutta biologica direttamente dall’albero, riscoprendo il ciclo straordinario della natura. Vi sveleremo i misteri di luoghi intrisi di tellurismo, teatri di antichi culti orientali e impiegati per scopi terapeutici e cerimoniali. Scopriremo grotte ricche di simbologia esoterica, ampliate nei secoli da sette e congreghe segrete. Vi faremo gustare i piatti tipici e i vini della nostra terra provenienti da agricoltura biologica e preparati con prodotti di stagione secondo ricette contadine, all’insegna della tradizione genuina marchigiana. BV3 Il Monachesimo nelle Marche.pdf
SPECIALE SCUOLEEqua Le MarcheIl presente viaggio è correlato da un progetto più ampio, che coinvolge non solo la classe in visita, ma anche la classe parallela locale, perché affronta prima del viaggio una formazione specifica sui temi nord-sud, giustizia sociale ed economica, fame, acqua e risorse ambientali, commercio equo e solidale, territorio e tradizioni popolari.Le due classi, quella in visita e l'altra ospite, percorreranno gli stessi temi nel corso dell'anno scolastico, per poi incontrarsi e condividere l'esperienza dell'accoglienza e del viaggio di turismo responsabile, con reciprocità, con l'intento, cioè, di “restituire” la visita. Perché il gemellaggio si fa sempre e solo con le classi straniere? Non è l'apprendimento della lingua straniera la sola ragione per far incontrare due classi, lo possono diventare anche l'approccio e l'approfondimento ai settori dell'economia solidale e della cultura del mondo in cui vivono i ragazzi: due temi importanti che possono fondersi nell'esperienza del viaggio. Le gite scolastiche devono aiutare, infatti, i giovani a stabilire un diverso rapporto con la diversità dei luoghi e delle culture, un patrimonio da difendere in tempi di disordinata globalizzazione. 4 giorni nella provincia di Ancona che uniscono il turismo al solidale, l'economia alla salvaguardia dell'ambiente, il piacere di vivere all'impegno sociale e la tradizione al divertimento. Vi porteremo a conoscere alcuni produttori di agricoltura biologica, visitando le loro aziende e ascoltando i loro percorsi di scelte consapevoli. Vi accoglieremo in una villa ottocentesca convertita in ostello della gioventù e gestita da una cooperativa sociale che favorisce l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Vi faremo gustare i piatti tipici e i vini della nostra terra provenienti da agricoltura biologica e preparati con prodotti di stagione secondo ricette contadine, all’insegna della tradizione genuina marchigiana. Vi faremo degustare la frutta biologica direttamente dall’albero, presentandovi il ciclo straordinario della natura. Vi sveleremo i misteri dei luoghi intrisi di tellurismo, teatri di antichi culti orientali e impiegati per scopi terapeutici e cerimoniali. Scopriremo grotte ricche di simbologia esoterica, ampliate nei secoli da sette e congreghe segrete. Vi insegneremo i balli della tradizione contadina marchigiana, accompagnati da suonatori di organetto. E non può mancare la visita alla nostra cooperativa con la conoscenza dei progetti di importazione diretta dai paesi del sud del mondo. BV3 Equa le Marche 2009-10.pdf
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